IL CIVISMO NAZIONALE

M5S e la Lega sono due movimenti post ideologici che si basano sui temi, sui contratti di governo o sui programmi amministrativi. Questo vale anche per le elezioni locali dove rimangono le uniche due opzioni di alleanze possibili con il fenomeno in ascesa del CIVISMO NAZIONALE, e quest’ultimo non perderebbe la sua identità se rimanesse centrale e, quindi, un valore aggiunto ponendo il programma come elemento imprescindibile e come unico patto con i cittadini. La Lega, con FI e FdI, perde la sua potenziale carica propulsiva perché rappresentano, insieme al PD, nella percezione dell’opinione pubblica, l’ ALTO, la LONTANANZA, la garanzia di vecchi CETI POLITICI e un FRENO al cambiamento.
Il BASSO rappresenta la VICINANZA, le esigenze dei cittadini, il SENTIMENTO COMUNITARIO e LA NUOVA POLITICA. Non bastano maggioranze numeriche e spartitocratiche ma compatibili con un’ idea nuova di nazione e di città. Non bisogna chiedere da dove si viene ma dove si vuole andare. E allora non avremo come in Abruzzo il partito dell’astensione maggioritario con il 50% e, in questo caso, un Cdx che sfrutta l’azione propulsiva della Lega. Un partito che avrebbe ottenuto molto di più senza il consenso residuale dei vecchi alleati. AG