Il partito-elefante è finito, ma il partito-gazzella non decolla (Liberadestra)

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di AMEDEO GIUSTINI

Depositata la polvere alzata dalle elezioni siciliane emerge un dato politico, il ritorno della centralità della persona con il suo bagaglio di credibilità e il demerito altrui più che il merito proprio. La vittoria siciliana del centro destra, depurata da alcune contraddizioni, è il frutto della credibilità di un candidato, Nello Musumeci, che ha saputo coniugare onestà, autenticità e competenza amministrativa.

La credibilità politica è il succo di qualità diverse che contribuiscono ad attrarre consenso. La sconfitta, oltre a quella del PD e del M5S, è dell’intero quadro politico con un’astensione che ha superato ampiamente il 50%. E’ stata mortificata la partecipazione con un’offerta politica che non è stata in grado di stimolare l’elettorato deluso, amareggiato, direi mortificato dalla cattiva politica.

Il dato di affluenza del referendum costituzionale del 4 dicembre 2016 aveva illuso e galvanizzato la vecchia politica che riteneva un ritorno di fiamma dei cittadini elettori verso una partecipazione dovuta ad una politica ritenuta, a torto, più credibile. Era in gioco la nostra Costituzione e la qualità della nostra democrazia ed il lavoro dei nostri padri costituenti di ben altro spessore culturale se confrontati con coloro che volevano modificarla riscrivendola male, scardinando i vari contrappesi e rendendola confusa. Un’attenzione particolare dell’elettorato che, in quell’occasione, non è stata disattesa mentre gli ultimi dati di affluenza delle regionali siciliane e della circoscrizione di Ostia dimostrano che la crisi dei partiti è lungi dall’essere superata.

Vi è un altro sconfitto nascosto in questo test elettorale, ed è il partito leggero. La politica, con l’esclusione del M5S, non ha percepito un salto d’epoca ed è pur vero che è rimasta nel limbo tra l’abbandono di un certo radicamento sul territorio e l’inadeguato utilizzo dei social e dei nuovi mezzi d’informazione. Si chiudono le sedi di partito e si aprono siti o piattaforme internet non professionali e su questo tema si dovrebbe discutere per pensare a nuovi modelli organizzativi. Se è passato di moda il partito elefante, il partito gazzella non ha dimostrato di intercettare ampie fasce di elettorato e come spesso accade forse la giusta via sta nel compromesso.